giovedì 23 gennaio 2014

Oggi mi sono svegliato con... (riflessioni intorno agli 'anta' e all'educazione)


Oggi mi sono svegliato con addosso 42 anni. Ieri erano solo 41 ma oggi...
È una settimana che scherzo su questo numero, raccontando a destra e a sinistra che avrei festeggiato i 32!
Tutto per ridere ovviamente. Per fare un po' di autoironia.

Questa mattina, invece, appena sono entrato in macchina per affrontare la lunga giornata di lavoro (non perché al mio compleanno tutto mi sembri più pesante, quanto perché il giovedì professionale per me è sempre così: comincia presto e finisce tardi) ho cominciato a pensare.
Non mi sono svegliato solo con 42 anni addosso ma anche con un mucchio di cose con me.

Con una moglie che amo e che mi ama (anche se entrambi brontoliamo spesso).
Con una figlia che adoro e che mi adora, che mi fa ridere e mi fa arrabbiare, che mi fa provare paura per il futuro ma mi fa venire voglia di esserci in quel futuro. Con lei, per lei, con qualcosa di costruito perché il futuro sia meno spaventoso.
Con due famiglie (si! Proprio due! La mia famiglia di origine e quella di mia moglie) che mi apprezzano, mi stimano e qualche volta mi spronano anche.
Con delle persone intorno (amici e colleghi) con cui condividere fatiche, risultati, dubbi o ricerche.
Con un lavoro che adoro e che mi appassiona. Nonostante le fatiche e le difficoltà.
Con tanti risultati personali e professionali raggiunti. Alcuni piccoli e impercettibili, altri impensabili e sotto gli occhi di tutti.


Mi sento un uomo arrivato?
No!
Perché oltre che con i miei 42 anni questa mattina mi sono svegliato con ancora tanti obiettivi, aspirazioni, progetti; con tanta voglia di fare e di migliorare.
Di crescere.
E di invecchiare.


Sembra un post autocelebrativo? Forse, ma nelle mie intenzioni non lo è.
Cosa c'è di pedagogico?
Semplice: la vita per me è pedagogica, perché è basata su un progetto, con limiti e risorse, obiettivi e strumenti, autonomie e dipendenze, setting e scene da attraversare, incontri ed eventi che a volte sembrano far deviare dalla strada scelta, relazioni da costruire e che ci aiutano a cambiare, insegnamenti e apprendimenti...
Ecco perché oggi, oltre che con i miei 42 anni, mi sono svegliato con queste riflessioni.


Sono un uomo felice?
Si!
E non solo oggi.


p.s. Buon Compleanno a me!